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		<title>Colore Lavanda per Pareti e Arredamento</title>
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		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 03 Apr 2024 20:08:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Uncategorized]]></category>
		<category><![CDATA[Arredo]]></category>
		<category><![CDATA[Lavanda]]></category>
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					<description><![CDATA[Avete mai avuto modo di ammirare lo straordinario spettacolo della fioritura dei campi di lavanda in Provenza? Distese di un’intensa ed avvolgente sfumatura violetta fin dove l’occhio riesce a vedere capaci di riportarci alla mente profumi e sensazioni dimenticate… Scegliere di utilizzare [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Avete mai avuto modo di ammirare lo straordinario spettacolo della fioritura dei campi di lavanda in Provenza? Distese di un’intensa ed avvolgente<strong> sfumatura violetta</strong> fin dove l’occhio riesce a vedere capaci di riportarci alla mente profumi e sensazioni dimenticate…</p>
<p>Scegliere di utilizzare il <strong>colore lavanda</strong> per<strong> pareti ed arredamento</strong> vorrà dire portare all’interno delle mura domestiche una parte di questa suggestione e beneficiare di un senso di rilassamento ricco di stimoli creativi.</p>
<p>Il lavanda appartiene alla classe dei colori freddi, dal carattere ben definito nonostante riesca ad esprimere al contempo delicatezza. Ma andiamo adesso a scoprire come utilizzarlo al meglio in termini di progettazione di interni.</p>
<h3 id="Colore">Colore lavanda</h3>
<p>Il lavanda si presenta come un <strong>colore dal carattere molto versatile</strong>, capace di abbinarsi con grande naturalezza a qualsiasi stile di arredamento. Apprezzatissimo nello stile rustico o shabby chic, trova al tempo stesso perfetto impiego anche in ambienti dal carattere moderno.</p>
<h3 id="Pareti">Pareti colore lavanda</h3>
<p>Come abbiamo già avuto modo di sottolineare, il colore lavanda è perfetto per quanti desiderano creare un ambiente rilassante ed al tempo stesso capace di favorire l’estro creativo.</p>
<p><strong>Il suo utilizzo sulle pareti dona un tocco elegante ed accogliente</strong>, per questo è perfetto in zona giorno o in spazi open space con cucina a vista; in camera da letto, camerette e bagni allevia la tensione favorendo riposo e rigenerazione.</p>
<p>Se desiderate dipingere le pareti con questa particolare tonalità probabilmente dovrete trovare l’identificativo corrispondente in <strong>codice RAL</strong>, il nostro consiglio è quello di utilizzare il <strong>RAL 4008 schiarendolo leggermente</strong>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>FONTE: mondodesign.it</p>
<p>&nbsp;</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Il periodo migliore per piantare la Lavanda e come prendersene cura in giardino</title>
		<link>https://lavanda3regine.it/il-periodo-migliore-per-piantare-la-lavanda-e-come-prendersene-cura-in-giardino/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 03 Apr 2024 20:03:43 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Uncategorized]]></category>
		<category><![CDATA[Giardino]]></category>
		<category><![CDATA[Lavanda]]></category>
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					<description><![CDATA[Perenne e sempreverde, la pianta decora gli spazi domestici in e outdoor portando un tocco di Provenza in casa Diventata il simbolo della Provenza, la lavanda è in realtà abbondantemente diffusa anche in Italia, dove spesso regala distese a perdita d’occhio di [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="css-1q0s69l exadjwu8">
<p>Perenne e sempreverde, la pianta decora gli spazi domestici in e outdoor portando un tocco di Provenza in casa</p>
</div>
<div class="css-1wl4cc exadjwu7">
<p class="css-1nd4gv7 et3p2gv0" data-journey-content="true" data-node-id="0">Diventata il simbolo della Provenza, la <strong>lavanda</strong> è in realtà abbondantemente diffusa anche in Italia, dove spesso regala distese a perdita d’occhio di verde intenso e lilla bluastro. Dalla libertà dei campi, la pianta ha fatto presto incursione nell’interior design e nell’arredamento d’esterni, diventando <strong>complemento ornamentale</strong> da applicare sulle pareti, da adagiare sul tavolo della cucina e, soprattutto, da posizionare tra balconi, terrazzi o giardini. Oltre che per il suo carattere decorativo, infatti, spicca per la facilità con cui può essere coltivata anche a casa con poche e semplici attenzioni.</p>
<p class="css-1nd4gv7 et3p2gv0" data-journey-content="true" data-node-id="1">Vediamo allora tutto ciò che c’è da sapere per introdurla negli spazi domestici: qual è il <strong>periodo migliore per piantare la lavanda</strong> e come assicurarsi infiorescenze rigogliose anno dopo anno.</p>
<h3 class="body-h2 css-15z09x3 et3p2gv0" data-node-id="2">Le caratteristiche della lavanda</h3>
<p class="css-1nd4gv7 et3p2gv0" data-journey-content="true" data-node-id="3">Nota con il nome scientifico di <em>Lavandula</em>, la lavanda deve la sua denominazione all’azione di <strong>detergere il corpo</strong> che, in antichità e soprattutto nel Medioevo, costituiva il suo principale utilizzo. Ampiamente diffusa in tutte le <strong>aree temperate e subtropicali</strong> del mondo, spicca per il suo <strong>portamento arbustivo</strong>, il caratteristico <strong>colore</strong> <strong>lilla bluastro</strong> e le proprietà fortemente aromatiche che le permettono di profumare l’aria con una <strong>fragranza avvolgente e delicata</strong>.</p>
<p class="css-1nd4gv7 et3p2gv0" data-journey-content="true" data-node-id="5">Una volta disposta nel terreno, la pianta sviluppa <strong>radici carnose e legnose</strong>, da cui si originano <strong>fusti eretti</strong> che possono essere ramificati oppure semplici a seconda della specie. Solitamente in una sfumatura bruno-rossastra o <u>sempreverde</u>, da loro nascono <strong>foglie verdi</strong> fascicolate alla base e disposte in modo opposto lungo lo sviluppo. A contraddistinguere la lavanda sono però le <strong>infiorescenze raggruppate in lunghe spighe</strong>, talvolta anche a spirale. Ognuna di esse può ospitare <strong>da due a dieci fiori</strong> che, concentrandosi in maniera fitta, conferiscono alla pianta grandi poteri decorativi sia quando viene coltivata <strong>in campo</strong>, sia quando viene sfruttata per arredare gli interni e gli spazi outdoor di casa. Può infatti crescere <strong>in giardino </strong>oppure <strong><u>in vaso</u></strong>, regalando in entrambi i casi un cespuglio denso e corposo che dà vita a colorati punti di accento in qualsiasi ambiente.</p>
<h3 class="body-h2 css-15z09x3 et3p2gv0" data-node-id="6">Il periodo migliore per piantare la lavanda in giardino</h3>
<p class="css-1nd4gv7 et3p2gv0" data-journey-content="true" data-node-id="7">Perenne e fortemente ornamentale, il <strong>periodo migliore per piantare la lavanda</strong> è l’<strong><u>autunno</u></strong> nelle aree in cui il clima è meno rigido, oppure la <strong><u>primavera</u></strong> nelle zone in cui le temperature sono più basse. Può inoltre essere acquistata dai vivai in forma di <strong>seme</strong> o in <strong>piccoli vasetti da trapiantare</strong> una volta rientrati a casa. Chi desidera decorare il <strong>giardino</strong> con questa specie, però, deve rispettare precise accortezze per permettere alla pianta di crescere rigogliosa e sana. La <strong><u>lavanda</u></strong> richiede infatti <strong>ampi spazi</strong> e predilige aree colpite dalla<strong> luce naturale per gran parte della giornata</strong>. Non necessita di grandi quantità d’acqua, ma è importante assicurarsi che non si sviluppino <strong>ristagni nel suolo</strong>. Viceversa, un eccesso di idratazione potrebbe portare le radici a marcire. Bene quindi selezionare un terriccio con materia organica in modo da favorire il drenaggio. Ancora, per raggiungere il pieno sviluppo la pianta impiega circa <strong>tre anni</strong>, durante i quali è importante eseguire <strong>una potatura ogni dodici mesi</strong> subito dopo la fioritura. La <strong>fertilizzazione</strong> del terreno può invece avvenire a partire <strong>dal secondo anno</strong> di vita, prediligendo prodotti biologici da applicare <strong>all’inizio della stagione primaverile</strong> e subito <strong>dopo la fine dell’estate</strong>, in modo da favorire la nascita delle infiorescenze e preparare la lavanda all’autunno.</p>
<h3 class="body-h2 css-15z09x3 et3p2gv0" data-node-id="8">Coltivare la lavanda in vaso</h3>
<p class="css-1nd4gv7 et3p2gv0" data-journey-content="true" data-node-id="9">Come anticipato, la pianta può essere coltivata anche in vaso e il <strong>periodo migliore per piantare la lavanda</strong> all’interno di un recipiente non varia rispetto alle indicazioni riportate in precedenza. Anche in questo caso, inoltre, si può scegliere di partire dai <strong>semi</strong> oppure dalla <strong>talea</strong>. Date le caratteristiche delle sue radici, però, è meglio preferire <strong><u>vasi alti e capienti</u></strong>.</p>
<p class="css-1nd4gv7 et3p2gv0" data-journey-content="true" data-node-id="10">Il <strong>terriccio</strong> dovrà essere ancora una volta <strong>asciutto e ricco di materiale organico</strong> per favorire il drenaggio. Sarà poi necessario procedere al <strong>rinvaso</strong> della lavanda e al cambio di terreno <strong>durante la primavera</strong>, così da assicurare alla pianta un suolo sempre fresco e drenato. La <strong>potatura</strong> dovrà essere ripetuta alla fine del periodo della fioritura, eliminando con cura le spighe secche. Anche in vaso, la <strong>lavanda</strong> apprezza i contesti aperti e luminosi come i <strong><u>balconi</u></strong> e i <strong><u>terrazzi</u></strong>. Chi, per caratteristiche strutturali della casa, non dispone di affacci en plein air, dovrà quindi posizionare il recipiente vicino a una <strong>finestra ben soleggiata e ventilata</strong>. Da ultimo, la richiesta d’acqua della pianta resta ridotta e sono necessarie <strong>annaffiature di scarsa entità</strong> non appena il terreno risulta secco al tatto.</p>
</div>
<p data-journey-content="true" data-node-id="10">FONTE: www.elledecor.com</p>
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		<title>Usi della Lavanda in cucina</title>
		<link>https://lavanda3regine.it/usi-lavanda-cucina/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 03 Apr 2024 19:58:43 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Uncategorized]]></category>
		<category><![CDATA[Cucina]]></category>
		<category><![CDATA[Lavanda]]></category>
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					<description><![CDATA[Impossibile non riconoscere la lavanda per il suo colore e la sua fragranza unici al mondo. Ma come trasferire questa bellezza e questo piacevole aroma ai nostri piatti? Ecco qualche segreto da svelare in cucina. Chi ha detto che gli [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h3><span style="color: #868686; font-size: 15px;">Impossibile non riconoscere la lavanda per il suo colore e la sua fragranza unici al mondo. Ma come trasferire questa bellezza e questo piacevole aroma ai nostri piatti? Ecco qualche segreto da svelare in cucina.</span></h3>
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<div class="article-content old">
<p>Chi ha detto che gli utilizzi della <a title="Lavanda, come e quando utilizzarla" href="https://www.cure-naturali.it/enciclopedia-naturale/rimedi-naturali/erboristeria/lavanda.html">lavanda</a> si limitano fuori dalla cucina? In fondo, coi dovuti accorgimenti e conoscendo l’arte del suo dosaggio, capiremo come <strong>ampliare i nostri orizzonti culinari</strong> impiegando come spezia questa famosa pianta dal magnifico fiore, non per niente imparentata con la <a title="Menta, proprietà e benefici" href="https://www.cure-naturali.it/enciclopedia-naturale/alimentazione/nutrizione/menta-proprieta-benefici.html">menta</a>.</p>
<p><strong>La lavanda infatti spicca per la sua versatilità </strong>anche in cucina e i suoi fiori si possono trovare nei piatti più raffinati dei ristoranti che contano.</p>
<div class="article-type"><strong>Fiori e foglie, si possono utilizzare freschi o cotti, oppure essiccati</strong>, e in genere si accompagnano ad altre spezie, tra le quali possiamo citare il <a title="Timo, proprietà, valori nutrizionali, usi" href="https://www.cure-naturali.it/enciclopedia-naturale/alimentazione/nutrizione/timo.html">timo</a>, il <a title="Finocchio, proprietà e benefici" href="https://www.cure-naturali.it/enciclopedia-naturale/alimentazione/nutrizione/finocchio-proprieta-benefici.html">finocchio</a>, l’<a title="Origano, proprietà e benefici" href="https://www.cure-naturali.it/enciclopedia-naturale/alimentazione/nutrizione/origano.html">origano</a>, la <a title="Salvia, proprietà, uso, valori nutrizionali" href="https://www.cure-naturali.it/enciclopedia-naturale/alimentazione/nutrizione/salvia.html">salvia</a>, e infine succo o <a title="Bucce di limone, come utilizzarle" href="https://www.cure-naturali.it/articoli/vita-naturale/benessere/bucce-limone-come-utilizzarle.html">buccia di limone</a>.</div>
<div class="article-content old">
<p>Infatti la lavanda aggiunge un gusto dolce e unico, <strong>aggiungendo delle reminiscenze nel piatto che offrono al palato sensazioni di freschezza</strong>.</p>
</div>
</div>
<h3>La lavanda col formaggio e col pollo</h3>
<p>L’uso culinario più comune della lavanda e quello di spezia per <strong>aromatizzare i formaggi</strong>. Non serve dire che questo uso proviene dalla Francia dove entrambi i prodotti abbondando.</p>
<p>Pochi di noi producono formaggio in casa ma per avvicinarsi alla sensazione del formaggio alla lavanda è possibile <strong>aromatizzare l&#8217;olio di oliva con la lavanda essiccata</strong>, e con esso guarnire delle fette di formaggio sulle nostre bruschetta. Vi assicuriamo che ne vale la pena.</p>
<p>Ma la lavanda <strong>viene spesso utilizzata anche con la carne di pollo</strong>, un po’ come accande nel sud Italia col timo. Questa è <strong>la versione provenzale di pollo con lavanda e limone</strong>: come accennato prima la lavanda si mischierà con altre spezie, in questo caso timo e basilico, e verrà distribuita assieme al succo di limone sul pollo cotto con tutta la buccia.</p>
<h3>Lavanda come patè e come infuso</h3>
<p>Torniamo per un attimo alla <strong>lavanda sulla bruschetta </strong>per scoprire un tipico crostino tutto mediterraneo della Costa Azzurra: con un blender faremo <strong>un patè di olive nere, aggiungendo una grattatina di tartufo nero, qualche fungo champignon e infine fiori di lavanda</strong>.</p>
<p>Questa e la ricetta che farà fare il salto di qualità alla vostra cena quando avrete ospiti. E da bere? Se volete qualcosa di freddo, provate <strong>un infuso di menta e lavanda con succo di limone e miele come dolcificante</strong>. Lasciate in frigo per qualche ora e servite con ghiaccio. Ne sarete rinfrescati e sentirete coccolate le vostre papille gustative.</p>
<h3>Focaccia e omelette alla lavanda</h3>
<p>Come dare <strong>un tocco di delicate fragranza alla focaccia salata</strong>? Provate ad aggiugnervi qualche fiore e foglia essiccata di lavanda assieme a del <a title="Rosmarino, proprietà, valori nutrizionali, usi" href="https://www.cure-naturali.it/enciclopedia-naturale/alimentazione/nutrizione/rosmarino.html">rosmarino</a> in polvere.</p>
<p>Ideale come stuzzichino e per accompagnare gli aperitivi. Torniamo per un attimo in Provenza, una delle culle della lavanda. Qui potremo gustare una deliziosa <strong>omelette con lavanda e finocchietto fresco</strong>, ideale assieme ad un’insalatina semplice.</p>
<h3>Accorgimenti per l&#8217;uso della lavanda in cucina</h3>
<p>Come noto la lavanda è <strong>una pianta officinale ricca di oli aromatici</strong>, pertanto è bene non esagerare nelle quantità. Assunta nelle giuste dosi <strong>spicca per le sue qualità antimicotiche e per le capacità di apportare calma e quiete (vince, infatti il mal di testa) al sistema nervoso </strong>un po’ come accade con la camomilla o la valeriana.</p>
<p>I fiori freschi hanno un forte effetto decorativo nei piatti ma <strong>la maggior parte degli usi culinari ne prevedono un’impiego da essiccata</strong>.</p>
<p>Specie per le marinature della carne, dove assieme ad altre spezie viene mischiata ad olio e <a title="Succo di limone, benefici e controindicazioni" href="https://www.cure-naturali.it/articoli/alimentazione/nutrizione/succo-di-limone-benefici-e-controindicazioni.html">succo di limone</a>. In questi casi i terpeni aromatici si trasferiscono nell’olio con una forte diluizione che non solo ne rende gradevole il consumo, ma che inoltre <strong>garantisce che le nostre mucose non vengano urtate in caso di ipersensibilità</strong>.</p>
<p><strong>La saggezza popolare ci consiglia di non somministrarla alla donne in gravidanza e di usarla con parsimonia nelle ricette per i bambini.</strong></p>
</div>
<p>FONTE: www.cure-naturali.it</p>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Lavanda: tutto il profumo in vaso o in giardino</title>
		<link>https://lavanda3regine.it/lavanda-tutto-il-profumo-in-vaso-o-in-giardino/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 02 Apr 2024 14:43:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Uncategorized]]></category>
		<category><![CDATA[Giardino]]></category>
		<category><![CDATA[Lavanda]]></category>
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					<description><![CDATA[Diffusa in tutto il bacino del Mediterraneo questa pianta si distingue per il profumo intenso dei suoi fiori. Ci sono 25 varietà di lavanda ognuna con una particolare caratteristica. La lavanda è una pianta aromatica, perenne, legnosa che appartiene alla famiglia delle Lamiaceae. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Diffusa in tutto il bacino del Mediterraneo questa pianta si distingue per il profumo intenso dei suoi fiori. Ci sono 25 varietà di lavanda ognuna con una particolare caratteristica.</p>
<p>La <strong>lavanda </strong>è una pianta aromatica, perenne, legnosa che appartiene alla famiglia delle <strong>Lamiaceae</strong>. È possibile trovare campi di lavanda in tutto il bacino del Mediterraneo ma ad oggi è coltivata anche in giardini e terrazzi del nostro paese. La lavanda è una delle piante più apprezzate sin dai tempi dell&#8217;antichità quando veniva utilizzata per la <strong>cura del corpo</strong>, infatti il suo nome deriva dal latino &#8220;lavandum&#8221;. Anche i greci erano soliti utilizzare i fiori di lavanda per <strong>profumare gli ambienti</strong>.</p>
<p>La lavanda è una <strong>pianta arbustiva</strong> la cui altezza può variare dai 40 ai 120 centimetri. Il fusto è rigido e la corteccia di colore rossastro. Le <strong>foglie </strong>di questa pianta sono opposte, dentate e rivolte verso il basso di un colore verde misto al grigio. I <strong>fiori </strong>sono piccoli, riuniti in spighe di colore viola intenso e il profumo è inconfondibile. Gli amanti del giardinaggio ma anche i simpatizzanti del genere, possono cimentarsi nella coltivazione della lavanda sia in terra che in vaso e godere così anche di tutti gli usi alternativi di questa bellissima pianta.</p>
<p>Esistono circa venticinque varietà di lavanda ma quelle originarie dell&#8217;Italia sono la lavanda vera o Angustifolia, la lavanda latifolia, la spica, la lavanda dentata e la<strong> lavanda Stoechas</strong>.</p>
<ul>
<li><strong>Lavanda Angustifolia</strong><br />
La lavanda vera o angustifolia è una pianta che genera lunghi steli non ramificati, con fiori profumati raccolti in spighe alte fino ad otto centimetri. E&#8217; una specie che non richiede molte cure e ama vivere nelle zone soleggiate.</li>
<li><strong>Lavanda Latifolia</strong><br />
Questa pianta di lavanda cresce un po&#8217; in tutti i suoli ma ha una particolare predisposizione per la crescita su terreni leggeri e ricchi di sostanza organica. Ama il clima caldo e temperato e l&#8217;esposizione diretta al sole inoltre ha una buona resistenza al freddo. E&#8217; una pianta apistica e antizanzare. A fine estate fiorisce su steli ramificati, ha una struttura più massiccia rispetto alle sue &#8220;sorelle&#8221; e vanta una crescita più rapida.</li>
<li><strong>Lavanda Spica</strong><br />
La lavanda Spica cresce sulle coste del Sud della Francia, ama i terreni calcarei e teme le basse temperature. I suoi fiori sono viola pallido disposti a spighe molli, alla sommità dei lunghi gambi. Da tutte le piante di lavanda si ottengono degli oli essenziali ma dalla lavanda spica in particolare si ottiene il più antibatterico per eccellenza. Inoltre questo olio è indicato in caso di raffreddore, affezioni virali, bronchiti, polmonite, laringiti, otiti, riniti, ma anche per alleviare reumatismi articolari e crampi.</li>
<li><strong>Lavanda dentata</strong><br />
Questo tipo di pianta di lavanda si distingue dalle altre soprattutto per la forma delle foglie che sono ricoperte di peluria e dentate. Nei paesi con clima temperato questa pianta fiorisce anche tutto l&#8217;anno e predilige terreni calcarei ed esposizione diretta al sole. Viene impiegata come elemento decorativo nei giardini per via delle meravigliose fioriture che regala tutto l&#8217;anno.</li>
<li><strong>Lavanda Stoechas</strong><br />
La lavanda stoechas è una pianta tipica della Provenza dove cresce in terreni silicei in prossimità del mare. Le foglie di questa pianta sono lanceolate e strette ed è senza dubbio la lavanda dal profumo più intenso.</li>
</ul>
<h3>Come coltivare la lavanda in giardino</h3>
<p>La lavanda è una <strong>pianta rustica </strong>che ha una buona resistenza anche al freddo, ad ogni modo come sempre bisogna decidere dove metterla a dimora per facilitare la sua crescita. Questa pianta necessita di <strong>molta luce, un terreno drenato e teme i ristagni liquidi</strong>. Il periodo ideale per la coltivazione della lavanda è l&#8217;<strong>autunno</strong>. Cominciamo col dire che in generale è sconsigliato seminare la lavanda poiché il tempo per ottenere delle piante adulte è davvero lungo e lento. È consigliabile dunque procedere per talee. Basterà procurarsi degli steli lunghi almeno 10 cm e interrateli in vaso o direttamente in giardino. Spuntata la piantina, va <strong>cimata</strong>, per impedirle la prima fioritura. Solo in questo modo si otterrà una pianta robusta dalla fioritura vigorosa, nel giro di 2 anni.</p>
<h3>Coltivazione in vaso</h3>
<p>La coltivazione della lavanda in vaso è sempre consigliabile partendo da un talea ovvero da un germoglio. Procurarsi prima di tutto un vaso capiente dopodiché un buon terriccio asciutto e un po&#8217; di argilla espansa, che posizionerete sul fondo del vaso per favorire il <strong>drenaggio</strong>. A questo punto si procederà con irrigazioni controllate fino alla primavera quando andrà fatto il primo <strong>rinvaso</strong>. Durante la primavera successiva si avrà la prima fioritura.</p>
<h3>Potatura</h3>
<p>La <strong>potatura </strong>della lavanda è un processo fondamentale per mantenerla in salute e va fatta subito dopo la fine della fioritura. Basterà eliminare con cura le spighe secche ed almeno i due terzi della chioma della lavanda stessa: anche se ci sembrerà un&#8217;ingiustizia sappiate che questo gesto permetterà alla pianta di crescere in futuro ancora più rigogliosa rendendola più vitale.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>FONTE: www.repubblica.it 02 AGOSTO 2023</p>
<p>&nbsp;</p>
<div class="col-sm-2 "></div>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Ansia e stress: è davvero utile la lavanda e il suo olio essenziale?</title>
		<link>https://lavanda3regine.it/ansia-e-stress-e-davvero-utile-la-lavanda-e-il-suo-olio-essenziale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Fate pezza]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 10 Mar 2024 22:21:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Uncategorized]]></category>
		<category><![CDATA[Candele]]></category>
		<category><![CDATA[Lavanda]]></category>
		<category><![CDATA[Stress]]></category>
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					<description><![CDATA[I ritmi di vita frenetici ai quali siamo sottoposti quotidianamente hanno determinato un’ampia diffusione dei disturbi da ansia e stress, con serie ripercussioni sulla nostra salute psico-fisica. Per controllare tali disturbi e limitarne gli effetti negativi spesso si fa ricorso [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>I ritmi di vita frenetici ai quali siamo sottoposti quotidianamente hanno determinato un’ampia diffusione dei disturbi da ansia e stress, con serie ripercussioni sulla nostra salute psico-fisica. Per controllare tali disturbi e limitarne gli effetti negativi spesso si fa ricorso a rimedi fitoterapici, come la lavanda. Scopriamone insieme i benefici e come utilizzarla in maniera sicura.</p>
<h3>Cos’è la lavanda?</h3>
<p>La <b>lavanda</b>, o <i>Lavandula angustifolia </i>Miller, è una <b>pianta erbacea</b> della famiglia delle Lamiaceae, nota sin dall’antichità per le innumerevoli applicazioni in campo <b>alimentare</b>, <b>cosmetico</b> e <b>medicinale</b>. La denominazione di lavanda deriva da latino “lavare”, in quanto anticamente si utilizzava in <b>bagni disinfettanti</b> e <b>rilassanti</b>. L’olio essenziale di <b>lavanda</b>,<b> </b>ricavato dalle parti aeree fiorite<b>,</b> è stato impiegato come fragranza, <b>aroma alimentare</b> e antisettico oltrechè come rimedio per lenire <b>mal di testa</b>, <b>ansia</b> e <b>stress</b>. Attualmente, trova impiego in <b>profumeria</b>, <b>cosmetica</b>, aromaterapia e fitoterapia. È importante sapere che, a livello industriale, sono utilizzati anche gli <b>oli essenziali</b> di altre specie di <b>lavanda</b> (es. <i>L. latifolia</i> Medik. e <i>L. stoechas</i> L.), caratterizzati tuttavia da proprietà differenti.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Cosa contiene?</h3>
<p>L’<b>olio essenziale di lavanda </b>contiene sostanze chiamate terpeni, soprattutto <b>linalolo</b> e <b>linalil acetato</b> (20-50%); tra i <b>composti</b> minori ritroviamo <b>1,8 cineolo</b>, <b>canfora</b>, <b>cariofillene</b> e <b>terpineolo</b>. I fiori di lavanda contengono anche <b>composti fenolici</b>, tra cui l’<b>acido caffeico</b>, e tannini.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Quali sono le sue proprietà?</h3>
<p>L’<b>olio essenziale di lavanda </b>possiede proprietà sedative, ansiolitiche e antidepressive associate alla presenza di <b>linalolo</b> e <b>linalil acetato</b>. Sono state riportate anche proprietà antimicrobiche, antinfiammatorie, miorilassanti e carminative.  Gli effetti <b>ansiolitici</b> e <b>antidepressivi</b> sono dovuti a diversi meccanismi, tra cui il blocco di specifici <b>canali del calcio</b> presenti nel <b>sistema nervoso centrale</b> (meccanismo simile a quello del farmaco pregabalin) e del trasportatore della serotonina.</p>
<h3>In quali prodotti si trova?</h3>
<p>La lavanda è impiegata come componente di integratori alimentari<b> </b>con i seguenti effetti fisiologici: favorire il <b>rilassamento</b> (in caso di <b>disturbi del sonno</b> e di condizioni di <b>stress</b>), il normale <b>tono dell’umore</b>, la <b>funzione digestiva</b>, la <b>motilità intestinale</b> e l’<b>eliminazione di gas</b>. Si utilizza anche in <b>bagni rilassanti </b>(1-3 g di olio essenziale una volta al giorno) e <b>inalazioni</b> in aromaterapia, nonché in prodotti dermatologici<b>, cosmetici e detergenti</b>. Inoltre, con i <b>fiori </b>si preparano <b>tisane</b> ed infusi per favorire il <b>rilassamento</b> e migliorare la <b>digestione</b>, soprattutto in caso di disturbi associati a <b>nervosismo</b> e <b>agitazione</b>. L’<b>olio essenziale di lavanda</b> <b>Silexan</b>® (contenente il 36.8% di linalolo e il 34.2% di linalil acetato; dose di 80 mg al giorno)<b> </b>è disponibile come <b>farmaco da banco </b>per il sollievo dei <b>sintomi dell’ansia lieve</b> e dei <b>disturbi del sonno</b> .</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>È davvero efficace nell’uomo?</h3>
<p>Gli studi clinici hanno evidenziato che l’<b>uso orale </b>dell’<b>olio essenziale di lavanda </b>(<b>Silexan</b>® 80-160 mg al giorno per circa 10 settimane) è efficacenel migliorare la <b>qualità del sonno</b> e i <b>sintomi di ansia</b> e <b>depressione</b>, sebbene dopo <b>trattamento</b> <b>prolungato</b> (almeno <b>4 settimane</b>). Tali benefici sono paragonabili a quelli delle benzodiazepine e degli antidepressivi SSRI, ma senza i noti effetti indesiderati di questi farmaci (e.g. <b>sonnolenza</b>, <b>astinenza</b> da <b>sospensione brusca</b> del trattamento). <b>Miglioramenti</b> della <b>qualità del sonno</b> e dei <b>sintoni di ansia</b>, <b>depressione</b> e <b>stress</b> in diversi soggetti (es. <b>donne in post-menopausa</b>, <b>anziano</b>, <b>pazienti oncologici</b>, <b>studenti universitari</b>) sono stati riportati anche con l’uso dell’<b>olio essenziale di lavanda </b>in aromaterapia. Tuttavia, le evidenze cliniche sono meno forti a causa della scarsa <b>qualità </b>degli studi clinici<b> </b>effettuati.</p>
<p><b> </b></p>
<h3>Quali sono i rischi per la salute?</h3>
<p>L’<b>olio essenziale di lavanda </b>è generalmente <b>ben tollerato</b> sia per <b>uso orale</b> che per <b>inalazione</b>, con<b> </b>lievi effetti indesiderati <b>gastrointestinali</b>, possibili <b>reazioni allergiche</b>, <b>mal di testa</b> e dermatiti. Non sono stati riportati rischi di interazioni farmacologiche con i <b>contraccettivi orali</b>. Di contro, sono stati segnalati casi di ginecomastia in <b>bambini</b> esposti frequentemente a <b>prodotti cosmetici</b> e <b>detergenti</b> a base di <b>olio essenziale di lavanda</b>, probabilmente da ricondurre alle <b>proprietà</b> <b>estrogeniche</b> e antiandrogeniche evidenziate <i>in vitro</i> per <b>linalolo</b> e <b>linalil acetato.</b></p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Cosa dicono le Agenzie regolatorie?</h3>
<p>Le <b>parti aeree fiorite</b> e l’<b>olio essenziale di lavanda</b> sono classificati dall&#8217;EMA <i>(European Medicines Agency)</i> come medicinali vegetali di uso tradizionali per il trattamento dell’<b>ansia lieve </b>e dei<b> disturbi del sonno </b>nell’<b>adulto </b>e nei <b>giovani </b>di<b> </b>età superiore ai <b>12 anni</b>. L’uso è ammesso negli integratori alimentari. L’<b>olio essenziale di lavanda </b>ed i suoi maggiori <b>costituenti linalolo</b> e <b>linalil acetato</b> sono considerati sostanze <b>GRAS </b><i>(Generally Recognised as Safe)</i>, ovvero generalmente riconosciute come <b>sicure</b>, quando utilizzate come fragranze.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Cosa possiamo concludere?</h3>
<p>Sulla base delle <b>evidenze </b>disponibili, l’<b>olio essenziale di lavanda</b>, impiegato per <b>via orale</b> o <b>inalatoria</b>, può rappresentare un valido <b>aiuto</b> nel contrastare i sintomi associati a <b>forme lievi</b> di <b>ansia</b> e <b>stress</b> e ai disturbi del <b>sonno</b>, sebbene la reale efficacia sia stata dimostrata soltanto per il <b>Silexan</b>®. Nonostante la <b>buona tollerabilità</b>, è opportuno utilizzarlo con moderazione in <b>età pediatrica</b>, ad esempio in prodotti <b>detergenti </b>e <b>cosmetici</b>, al fine di evitare possibili interferenze col sistema endocrino, particolarmente vulnerabile nel <b>bambino</b>. Infine, considerando che sul mercato sono disponibili anche <b>oli essenziali</b> di <b>altre specie</b> di lavanda, con proprietà e composizione specifiche, è raccomandabile l’uso di prodotti di <b>qualità</b> e di <b>origine certificata</b> se si vogliono ottenere i <b>benefici </b>attesi.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>FONTE: www.sifweb.org 9 febbraio 2023</p>
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		<title>Lavanda: le proprietà, gli usi cosmetici e tutti i benefici</title>
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		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 22 Feb 2024 19:47:19 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Uncategorized]]></category>
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					<description><![CDATA[  QUALI SONO I PRINCIPALI BENEFICI DELLA LAVANDA E I SUOI USI COSMETICI? La lavanda è una pianta officinale aromatica che cresce spontaneamente nel bacino del Mar Mediterraneo. Ha tante proprietà: è un ottimo antinfiammatorio e antimicrobico naturale, oltre a essere un efficace [&#8230;]]]></description>
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<h2> </h2>
<h3>QUALI SONO I PRINCIPALI BENEFICI DELLA LAVANDA E I SUOI USI COSMETICI?</h3>
<ol>
<li>La <strong>lavanda</strong> è una pianta officinale aromatica che cresce spontaneamente nel bacino del Mar Mediterraneo.</li>
<li>Ha tante <strong>proprietà</strong>: è un ottimo antinfiammatorio e antimicrobico naturale, oltre a essere un efficace sedativo e calmante.</li>
<li>Sono tanti i <strong>benefici</strong> che la lavanda esercita <strong>su pelle e capelli</strong> e, di conseguenza, i suoi <strong>usi cosmetici</strong>.</li>
<li>L’<strong>olio essenziale di lavanda</strong> può essere usato contro <strong>acne</strong> e <strong>dermatite</strong>. L’<strong>idrolato di lavanda</strong> è un ottimo <strong>tonico rinfrescante e riequilibrante</strong>.</li>
<li>Per quanto riguarda i capelli, <strong>massaggiarlo sul cuoio capelluto</strong> aiuta a <strong>contrastare la caduta</strong> e a <strong>stimolare la ricrescita</strong>. Sia sulla pelle che sui capelli, l’olio essenziale di lavanda non andrebbe <strong>mai utilizzato puro, ma va utilizzato diluito</strong>. Quando pensiamo alla <strong>lavanda</strong>, la mente corre all’istante negli sterminati campi violacei che affollano il Sud della Francia. Non tutti sanno, però, che questa <strong>pianta officinale aromatica</strong> non è solo bellissima da vedere, ma anche ricca di <strong>proprietà</strong> e <strong>benefici</strong>. Scopriamoli insieme, concentrandoci in particolare sugli <strong>usi cosmetici della lavanda per pelle e capelli</strong>: iniziamo.
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<h3>PROPRIETÀ E BENEFICI DELLA LAVANDA, PIANTA AROMATICA DALLE MILLE VIRTÙ</h3>
<p>La <strong>lavanda</strong>, il cui nome scientifico è <em>Lavandula Angustifolia Miller</em>, cresce spontaneamente in tutto il bacino del Mediterraneo ed è sin dai tempi più antichi molto apprezzata per le sue <strong>proprietà benefiche</strong>. Quando parliamo di <strong>benefici della lavanda</strong>, ci riferiamo sostanzialmente all’<strong>olio essenziale</strong> estratto da questa pianta aromatica officinale.</p>
<p>La <strong>lavanda</strong> ha <strong>proprietà sedative e antispastiche</strong> e non a caso viene spesso utilizzata come <strong>rimedio naturale contro tosse e stati influenzali</strong> e per intervenire su problematiche che riguardano l’apparato digerente tra cui<strong> coliche intestinali</strong>, <strong>meteorismo</strong> e <strong>flatulenza</strong>. Gode anche di <strong>proprietà antinfiammatorie e antimicrobiche</strong>, funzionando come una sorta di antibiotico naturale.</p>
<p>L’<strong>olio essenziale di lavanda</strong> viene impiegato, in erboristeria e omeopatia, in molti modi diversi. Tutti sanno che la <strong>lavanda</strong> <strong>favorisce il</strong> <strong>rilassamento</strong>: aiuta a tenere sotto controllo lo <strong>stress</strong> e il <strong>nervosismo</strong>, agevolando perfino il riposo notturno quando si soffre di <strong>insonnia</strong>. Per il suo effetto tranquillante e calmante, l’olio essenziale di lavanda viene adoperato anche per <strong>stimolare la concentrazione</strong>. Può essere assunto mediante integratori (per via sistemica) oppure è possibile goderne facendolo sprigionare nell’ambiente in cui solitamente si dorme tramite candele profumate e diffusori.</p>
<h3>USI COSMETICI: LE PROPRIETÀ PER LA PELLE DI VISO E CORPO</h3>
<p>Soffermiamoci, adesso, sugli <strong>usi cosmetici della lavanda</strong>. Questa pianta, infatti, esercita molteplici <strong>benefici sulla pelle di viso e corpo</strong>. Se avete a disposizione dell’<strong>olio essenziale di lavanda</strong> e non sapete<strong> come usarlo</strong>, sappiate prima di tutto che non andrebbe <strong>mai applicato puro sulla pelle, </strong>ma va sempre diluito e, cosa ancora più importante, che le sue proprietà possono tornare utili in parecchie situazioni fastidiose.</p>
<p>Basti pensare che, per la sua azione antimicrobica, viene spesso consigliato per migliorare <strong>acne</strong>, <strong>rosacea</strong>, <strong>dermatite</strong> ed <strong>eczemi</strong>. Oltre ad agire contro eventuali batteri, lenisce anche irritazioni e rossori.</p>
<h3>MAI USARE L’OLIO ESSENZIALE DI LAVANDA PURO SULLA PELLE, MA BISOGNA DILUIRLO</h3>
<p>Può essere usato anche come <strong>antirughe</strong>, complici i suoi benefici antiossidanti. Stimola l’attività dei fibroblasti, agevolando la guarigione di <strong>cicatrici</strong> <strong>e ferite</strong> e prevenendo l’insorgenza di <strong>linee di espressione</strong>. Come abbiamo anticipato, mai usarlo puro sulla pelle: il rischio è che si inneschino fenomeni di <strong>fotosensibilizzazione</strong> e <strong>reazioni allergiche</strong>. Per utilizzarlo sul viso o sul corpo, è d’obbligo <strong>diluirlo</strong> in una modesta quantità di crema o miscelarlo con un olio che faccia da vettore come quello di mandorle.</p>
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<div id="C_7" class="advblockshown" data-google-query-id="CODDvtDrkoUDFVYuVQgdlqkMcg">L’<strong>idrolato di lavanda</strong>, ottenuto per distillazione, è meglio tollerato dalla pelle rispetto all’olio essenziale e può essere adoperato come tonico viso. Ha <strong>proprietà purificanti e riequilibranti</strong>, rivelandosi, quindi, particolarmente adatto alla <strong>pelle grassa e mista</strong>. La lavanda contrasta anche le <strong>macchie scure</strong> che derivano da un’esposizione sconsiderata al sole o dall’avanzare dell’età.</div>
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<div data-google-query-id="CODDvtDrkoUDFVYuVQgdlqkMcg">FONTE: www.cliomakeup.com</div>
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